Putin

AVVISO AI NAVIGANTI - SPEZZEREMO LE RENI AL VENETO
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Marco Parlangeli Dom, 01/18/2026 - 13:47
.winter olympics

Ora che Zaia non c’è più, e le Olimpiadi bussano alle porte, gli altoatesini hanno finalmente gettato la maschera: sono partiti per riconquistare Cortina d’Ampezzo e riportarla negli asburgici confini bolzanesi. Prima che nel Veneto attrezzino una squadra di una cinquantina di militari volenterosi pronti a tutto pur di difendere la contesa regina delle nevi, e si realizzi il turpe proposito di gomorriana memoria “mo ce ripigliamm’ tutt’ chell che è ‘o nuost”, sarebbe meglio fermarsi un attimo e darci tutti una calmata. Ha cominciato Putin con il Donbass, poi Xi Jinping con Taiwan. Per non

AVVISO AI NAVIGANTI - EL PRESIDENTO LOCO
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Marco Parlangeli Dom, 01/11/2026 - 09:05
.riots

Che Putin possa preoccupare e far paura è ragionevole, vista l’attitudine all’invasione e alla guerra dello zar di tutte le Russie. Ma forse il vero pericolo per le democrazie europee e occidentali non è l’orso post e neo sovietico, quanto piuttosto l’ex alleato a stelle e strisce. Proviamo a rifletterci: ha contestato duramente le elezioni che lo hanno visto sconfitto; ha (quanto meno) sponsorizzato l’assalto al Campidoglio da parte di golpisti, sia pur sgarrupati; ha mandato l’esercito a reprimere a Chicago e Minneapolis le legittime proteste dei cittadini; ha costituito un corpo di polizia

AVVISO AI NAVIGANTI - TROVA LE DIFFERENZE
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Marco Parlangeli Sab, 03/29/2025 - 17:24
.mostro

Putin vuole l’Ucraina? E se la prenda pure (purché ci lasci le terre rare). Xi Jinping vuole Taiwan? Si accomodi, chi se ne frega, basta che non ci dia problemi con i chips. Però che sia chiaro: Groenlandia, Panama e Canada interessano a noi e non ci rompete (e infatti Putin ha dato subito luce verde). Come in un giochino della Settimana Enigmistica: “Trova le differenze” o “Aguzzate la vista”. Gli Stati Uniti si stanno pericolosamente avviando verso la deriva autoritaria. E l’Europa? Parassiti, sfruttatori, imbroglioni. A fare i negoziati non si mandano più i diplomatici ma gli affaristi

LA LEGGE DEL MEGA
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Marco Parlangeli Mar, 02/04/2025 - 19:19
.international trade

Se è vero che l’introduzione dei dazi aumenta il gettito dello Stato, essa tuttavia penalizza anche i consumatori che devono pagare i prodotti più cari e provoca inflazione, e quindi di nuovo aumento dei tassi

MILLE E NON PIÚ MILLE
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Marco Parlangeli Sab, 11/23/2024 - 09:51
.fireworks

Sia sul campo di battaglia che a livello diplomatico, i toni si sono ulteriormente alzati: speriamo che sia il gran finale come nei fuochi di artificio e che la fine del massacro sia vicina

AVVISO AI NAVIGANTI - SCIAMANI MONGOLI E GENOVESI
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Marco Parlangeli Dom, 09/22/2024 - 16:22
.sciamano mongolo

Quelli che si chiedevano perché mai lo zar di tutte le Russie fosse voluto andare in Mongolia di persona a tutti i costi nonostante il rischio, solo teorico ovviamente, di essere arrestato (in esecuzione del mandato di arresto emesso dalla Corte Internazionale di Giustizia, la cui giurisdizione è riconosciuta in quel paese), avranno sicuramente letto della tesi del suo ex ghost writer. Secondo costui, Putin doveva incontrare gli sciamani locali per chiedere la loro benedizione per usare l’arma nucleare, e anche – già che c’era – notizie sulla sua longevità e reincarnazione. Una richiesta che

AVVISO AI NAVIGANTI - EXIT STRATEGY
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Marco Parlangeli Dom, 07/21/2024 - 13:13
.exit strategy

Come cantava Mina qualche decennio fa: l’importante è finire. Trovare una exit strategy decorosa sembra il tema di questi giorni. Il più assillato è sicuramente il povero Joe Biden, il cui ritiro è ormai certo, manca solo il quando e il come. Altrettanto certo è che se il suo posto viene preso dalla attuale vice, la strada per Trump sarà davvero spianata. L’unica che potrebbe risalire la china è Michelle Obama, e forse l’intervento di Barak - che si è unito al coro di “Joe, molla il testimone” - potrebbe essere un sintomo di ripensamento. Comunque sia, povera America. Ma anche il cattivo del

LIBIA, UN CAOS SENZA FINE

8 September 2020 | By Filippo Verre
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Il Castello di Tripoli in Libia

Prosegue, e si conclude, questa settimana, l’analisi di Filippo Verre sulla complicata situazione del Mediterraneo, un’area troppo vicina, geograficamente e culturalmente, per giustificare la sostanziale irrilevanza, quando non l’assenza, dell’Italia e dell’Europa dalla scena politica. Il focus è sulla Libia, oggi non più uno stato sovrano ma un mero artificio politico che rischia di trasformarsi in “terra di nessuno”. E nel vuoto lasciato dall’Italia, mai riempito dall’Unione Europea, si stanno inserendo – attraverso l’appoggio esplicito o mascherato ai diversi player regionali – la Russia e

In Marcia?
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Marco Parlangeli Mar, 06/27/2017 - 07:26

Proseguiamo l’analisi dello scenario europeo iniziata la scorsa settimana, come al solito nell’ottica di capire i possibili trends dei mercati in termini di prezzi, tassi, variabili finanziarie e reali. Avevamo visto come possiamo ritenere sostanzialmente conclusa la prima fase dell’Europa unita, quella a trazione congiunta franco-tedesca con il forte supporto britannico. Una fase sicuramente con molti problemi e molte imperfezioni, ma anche un periodo di sessant’anni di pace e sviluppo economico senza precedenti. Il giudizio su questo ciclo che si chiude è ovviamente articolato, con molti

Ucraina: 3 anni di guerra civile, e un futuro incerto
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Marco Parlangeli Mar, 05/09/2017 - 07:41

Il racconto dei due articoli precedenti era arrivato alla deposizione e precipitosa fuga dell’ex premier Viktor Janukovyc, leader del Partito delle Regioni, molto vicino alla Russia di Putin e oligarca molto discusso, che era riuscito ad accumulare una ingente fortuna. I disordini di Maidan assumono ben presto, al contrario delle rivoluzioni “colorate” nate nelle ex repubbliche sovietiche un decennio prima, la connotazione di moti violenti, finalizzati non tanto a riformare in senso democratico lo stato attraverso il confronto politico, quanto a sovvertire il regime, obiettivo raggiunto con la