Formazione

La quercia del tasso

16 July 2019 | By Marco Parlangeli

Proseguiamo il ragionamento iniziato nell’articolo precedente sulle leve che un governo può manovrare per stimolare la crescita economica e lo sviluppo e, in particolare, soffermiamoci sulla politica monetaria. Ritroviamo, come protagonista, quel grazioso animaletto di cui abbiamo spesso parlato nei nostri articoli: il tasso (di interesse). In effetti la leva di cui le banche centrali dispongono, ovvero la quantità di moneta da immettere o da drenare dal sistema, ha l’unico scopo di modificare i tassi sul mercato. In particolare si ritiene che quando i tassi diminuiscono viene stimolata la

Il migliore dei mondi possibili

9 July 2019 | By Marco Parlangeli

Si può discutere se, parafrasando il filosofo tedesco del XVIII secolo Gottfried Wilhelm von Leibniz, un sistema economico in crescita sia sempre e comunque “il migliore dei mondi possibili”. Oppure se il PIL (il prodotto interno lordo) sia sempre e comunque una misura del benessere, ricordando la nota affermazione di Robert Kennedy secondo la quale il PIL “misura tutto, in breve, eccetto ciò che rende la vita veramente degna di essere vissuta”. Certo è comunque che quando il prodotto di una nazione cresce, anche la sua ricchezza aumenta; se c’è più produzione e più reddito, sicuramente

DEBITO PUBBLICO E AGENZIE DI RATING: Gli esami non finiscono mai
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Marco Parlangeli Mar, 10/23/2018 - 09:30

Proseguiamo il discorso avviato nel precedente articolo. Eravamo arrivati a spiegare come il disavanzo e il debito pubblico – per essere sostenibili - debbano essere coerenti col Prodotto Interno Lordo (PIL) di uno Stato, allo stesso modo in cui, per una famiglia o un’impresa, deficit e indebitamento devono restare proporzionati al livello di fatturato o di redditi complessivi disponibili. E’ infatti dal fatturato o dal totale dei redditi – concetti equivalenti a quello di PIL per uno Stato - che dovranno provenire le risorse necessarie a rimborsare i debiti e a pagarne gli interessi. Prima

Debiti e Deficit

16 October 2018 | By Marco Parlangeli

Un paio di lettori ci hanno “bacchettato” perché il precedente articolo del blog, quello sul reddito di cittadinanza, risultava un po’ ostico e poco comprensibile ai non addetti ai lavori. In effetti talvolta alcuni concetti vengono dati per scontati, ritenendo che la frequenza con cui vengono usati su stampa e media ne dimostri una diffusa padronanza. In particolare, il passaggio “incriminato”, peraltro fondamentale per la tesi esposta nell’articolo, è il penultimo capoverso, che riportiamo di seguito: Soprattutto c’è un problema di compatibilità economica con i conti dello Stato. Per un

ABC dell'economia: la politica monetaria

24 July 2018 | By Marco Parlangeli

Il concetto stesso di moneta è oggi radicalmente cambiato, come pure la sua funzione. Per quanto riguarda le funzioni, possiamo affermare che oggi – pur mantenendo lo strumento monetario le prerogative originarie che abbiamo menzionato all’inizio della serie – il ruolo principale della moneta è quello di rappresentare lo strumento più diffuso di politica economica, ovvero dell’intervento dello Stato sull’economia. Il soggetto autorizzato all’emissione monetaria (nell’Unione Europea la BCE che ha sede a Francoforte) può modulare la quantità di moneta in circolazione e influire così sul livello

ABC dell'economia: L'inflazione

17 July 2018 | By Marco Parlangeli

La storia della moneta è interessante e accompagna molti aspetti cruciali della storia dell’umanità. Molti fenomeni di impatto sociale anche notevole sono stati infatti originati dalla moneta: crisi di liquidità, grandi inflazioni, crolli di istituzioni emittenti. Uno dei fenomeni tipicamente legati alla moneta è quello dell’inflazione, su cui è bene spendere qualche parola. Il termine deriva dal latino inflare, che significa gonfiare, soffiare. In effetti si ha inflazione quando i prezzi si gonfiano, ovvero aumentano in maniera generalizzata e senza alcun riferimento con un aumento del valore

L'ABC dell'economia: l'evoluzione della moneta

10 July 2018 | By Marco Parlangeli

Nel brevissimo e necessariamente semplificato excursus che abbiamo fatto nell’articolo della scorsa settimana per descrivere l’origine della moneta, abbiamo visto che con la specializzazione del lavoro e la nascita degli scambi, emersero tre necessità: misurare il valore dei beni e dei servizi da scambiare; disporre di un adeguato mezzo di scambio che evitasse il baratto; conservare il valore nel tempo per rendere possibile l’acquisto in un momento successivo. Abbiamo già detto che l’entità in grado di soddisfare queste tre esigenze era proprio la moneta, le cui funzioni classiche sono infatti

L'ABC dell'economia: la moneta

3 July 2018 | By Marco Parlangeli

Riprendiamo dopo qualche settimana la nostra serie sull’ABC dell’economia, parlando di moneta. Fino ad ora ci siamo soffermati soprattutto sul circuito economico, parlando dei fenomeni che riguardano la produzione e lo scambio di beni e servizi. E’ tempo adesso di guardare “l’altra faccia della luna”: la finanza. Temuta, odiata, esaltata; virtuale al massimo grado ma anche terribilmente reale; facilitatrice degli scambi e allo stesso tempo killer di aziende e individui: la finanza è tutto e il contrario di tutto. Il circuito finanziario di un sistema è quello in cui circolano la moneta e i

L'ABC dell'economia: le esternalità

15 May 2018 | By Marco Parlangeli

Con il precedente articolo siamo entrati nel mondo del benessere, osservato dal punto di vista dell’equilibrio generale. Il nostro punto di partenza era di verificare come le attività economiche influiscono sulla nostra qualità della vita. Abbiamo infatti visto che non basta considerare le sole funzioni meramente economiche come produzione, consumo, lavoro, spesa, reddito, e così via: ciò che serve per avere un sistema in equilibrio è anche una distribuzione di risorse che massimizzi il benessere dei cittadini. Intendiamoci bene sul termine “massimizzare”. Non vuol dire che ciascun soggetto

L'ABC dell'economia: economia del benessere

8 May 2018 | By Marco Parlangeli

Abbiamo interrotto la nostra miniserie sui fondamentali dell’economia parlando di equilibrio, un concetto centrale nella teoria economica. Anche se, concludevamo, non sempre vero in assoluto: molto meglio considerare l’equilibrio dei mercati e del sistema come una situazione da libri di testo, utile come punto di riferimento tendenziale ma non sempre vera in assoluto. Proviamo allora a estendere la nozione di equilibrio fino a comprendere anche la parte della cosiddetta “economia del benessere”. Gli individui non sono solo produttori, consumatori, risparmiatori, investitori ma anche, appunto