Investimenti

Un mondo di flussi e stock

30 July 2019 | By Marco Parlangeli

Una lettrice ci ha chiesto di fornire qualche utile indicazione per seguire i conti di casa, sulla scorta di quanto tempo fa dicemmo in merito al monitoraggio del portafoglio. A prima vista, tenere memoria delle spese (e delle entrate) di una famiglia è un esercizio facile: basta annotare i soldi che escono (magari con criterio di omogeneità per tipi di spesa) e confrontare, tempo per tempo, i totali periodici. Ad esempio, se si utilizza il mese come periodo temporale di riferimento, dovremmo registrare sotto la voce “alimentari” oppure “telefono” – e così via – tutti i pagamenti effettuati a

Fondi Hedge e Private Equity

26 June 2018 | By Marco Parlangeli

Concludiamo questa breve serie sui derivati e gli investimenti alternativi parlando di due strumenti molto noti fra gli addetti ai lavori ma spesso circondati da diffidenza e fama sinistra presso il grande pubblico: le quote di hedge funds e di private equity funds. Si tratta in entrambi i casi di quote di fondi comuni di investimento chiusi, gestiti da società specializzate con criteri molto diversificati ed in modo attivo. A differenza dei fondi comuni più diffusi (azionari, obbligazionari, bilanciati) che molto spesso si limitano a una gestione passiva o a benchmark, questi hanno

Il Forex Trading

19 June 2018 | By Marco Parlangeli

Quando vediamo pubblicità e inserzioni molto pressanti che sollecitano i risparmiatori ad investire in particolari prodotti, la prima reazione deve essere di sana diffidenza. Non si tratta di vendere un prodotto o un servizio, in concorrenza con altri simili, ma di proporre soluzioni che – per rendimento offerto e rischio – possano trovare favorevole accoglienza. Non a caso la legge prevede vincoli molto stringenti per la sollecitazione del risparmio, sia dal punto di vista soggettivo (ovvero dei soggetti abilitati a farla) sia oggettivo, inerente le tipologie di prodotto (emittente, scadenza

Le commodities

5 June 2018 | By Marco Parlangeli

I derivati, come abbiamo visto, sono contratti complessi aventi ad oggetto attività finanziarie che possono essere le più diverse: azioni, titoli, valute estere e anche materie prime (le cosiddette commodities). In sostanza possono essere prese come riferimento per costruire i derivati tutte le attività (asset) e gli strumenti trattati su mercati regolamentati in grado di determinare prezzi universalmente accettati e significativi. Dobbiamo confessare che rispetto ai derivati su strumenti diversi, le commodities ci piacciono particolarmente. Il motivo è semplice: dietro ai flussi di denaro

Leva, margini e opzioni

29 May 2018 | By Marco Parlangeli

“Datemi una leva e solleverò il mondo”, così diceva Archimede. E così pensano anche molti investitori improvvisati. Il matematico siracusano intendeva naturalmente il principio della leva in senso fisico per cui, una volta individuato un punto di appoggio, la leva riesce a sollevare pesi anche grandi con una forza relativamente limitata. Non molto diverso però è anche il nostro caso: con un contenuto ammontare di risorse proprie, è possibile attivare operazioni di volume anche significativamente maggiore attraverso il ricorso al debito. Il meccanismo del margine sulle operazioni in derivati lo

Derivati: croce o delizia?

22 May 2018 | By Marco Parlangeli

Riprendiamo un argomento che si può considerare a pieno titolo centrale nell’educazione finanziaria: è consigliabile avventurarsi nel campo dei derivati oppure è meglio astenersene, lasciando queste “diavolerie” agli sherpa della finanza? Contrariamente a quanto si potrebbe pensare, la nostra risposta non è negativa, o almeno non lo è in assoluto, nel senso che non ce la sentiamo di demonizzare un’intera categoria di strumenti che, usati cum grano salis, potrebbero invece essere molto utili. La risposta alla domanda iniziale non può quindi che essere: dipende. Dipende in primo luogo dagli

Le regole della prudenza

17 April 2018 | By Marco Parlangeli

Come promesso, questa settimana il blog regala ai suoi lettori un mini-decalogo per evitare di incorrere in perdite disastrose a causa di investimenti finanziari imprudenti. In realtà si tratta di alcune semplici e quasi banali regolette di puro buon senso che troppo spesso vengono trascurate e che invece aiutano ad evitare brutte sorprese. 1) Il primo consiglio da tenere presente è che in finanza, come nella vita, nessuno regala niente. Quando vengono prospettati investimenti portentosi, guadagni sicuri o occasioni della vita, la prima reazione deve essere di sana diffidenza. A prescindere

LA TRUFFA DEL MARE E ALTRE TRUFFE

10 April 2018 | By Marco Parlangeli
copertina

Il blog torna dopo la pausa pasquale, e questa volta vorrei partire da una notazione personale, per affrontare però un argomento molto importante di interesse generale, al quale – come i miei lettori ben sanno – tengo in modo particolare, ovvero l’educazione finanziaria. Sabato 7 aprile, insieme all’editore Roberto Campanelli e con la valida regia dell’amico Alessandro Lorenzini, abbiamo presentato a Siena il mio primo libro “La truffa del mare”. E’ stata una bella serata, piacevole e secondo me interessante (ma la mia è un’opinione largamente di parte), che mi ha dato l’opportunità di

Mercati e politica: i mercati in tempo di elezioni

6 February 2018 | By Marco Parlangeli

La scorsa settimana ci siamo soffermati sul dilemma (“lascia o raddoppia?”) relativo all’opportunità di mantenere o meno in piedi gli investimenti azionari prima che i mercati possano invertire, anche pesantemente, la fase di crescita sostenuta che sta durando ormai da diversi anni. Abbiamo però volutamente trascurato due aspetti che pure sono importanti per la scelta giusta: uno di ordine generale ed uno contingente, relativo cioè all’attuale momento politico. Nel primo caso, in realtà, stiamo parlando di una variabile che deve essere sempre tenuta presente quando ci si avvicina al mercato

Talleri, fiorini e baiocchi

10 October 2017 | By Marco Parlangeli

Quando parlammo di asset allocation ottimale, ovvero di scelta su come investire le proprie risorse finanziarie fra le diverse categorie di strumenti (azioni, obbligazioni, liquidità, ecc.), dicemmo che buona regola poteva essere l’impiego di una certa parte del proprio portafoglio, non superiore al 15/20%, in attività in valuta estera. Negli articoli delle scorse settimane, abbiamo cercato di capire come si possono muovere le valute nei prossimi mesi e abbiamo visto che sono sensibili a diverse variabili sia di natura strettamente economico-finanziaria che politica. Ne risulta un quadro molto